Chocolate (recensione)

(english abstract at the end of the post)

초콜릿 Chokolit, ovvero Chocolate è un drama coreano in onda su JTBC e Netflix da novembre 2019 a gennaio 2020 in 16 episodi.

Il cibo che unisce le persone, il cibo che perde il suo primario significato per diventare simbolo, comunicazione, ricordo, riferimento. Ogni personaggio è legato ad un altro o al suo passato, dal cibo. Non più soltanto nutrimento per il corpo, ma dell’anima, atto d’amore, non esclusivamente elemento legato ai sensi, ma essenza dei sentimenti.

Lee Kang e Cha Yeong si trovano per caso da bambini, quasi adolescenti, in un momento di incontro con il cibo che li legherà per sempre anche se si perderanno di vista per molto tempo e passeranno la vita distanti, attraversando momenti veramente drammatici, ma collegati tra loro dal destino.

Ambientato in parte in una clinica per malati terminali, il drama descrive la maturazione dei personaggi, protagonisti e co-protagonisti, che nel corso degli eventi comprendono quanto la vita sia importante in ogni più piccola manifestazione dell’essere e che quei pazienti non sono in quella clinica per morire, ma per vivere una parte della loro vita contrassegnata in questi momenti dalla presenza del cibo, capace di esprimere emozioni, sentimenti e risvegliare memorie.

kang e Cha

Kang e Cha si ritrovano quindi adulti, lui neurochirurgo in odore di ereditare, controvoglia, un grande ospedale universitario dalla famiglia paterna, lei chef “emozionale” dalla vita complicata e segnata da un terribile incidente avvenuto un anno dopo che aveva conosciuto Kang, da bambina. Entrambe con alle spalle eventi drammatici e traumatici, riusciranno a ritrovarsi e a trovare il posto nella vita che li renderà felici.

Il cioccolato, che da il titolo alla storia, lega i due protagonisti sin da subito: per lei elemento che rappresenta la sopravvivenza e la forza di andare avanti, per lui simbolo della negazione della perdita della madre, entrambe i motivi inconsapevolmente legati allo stesso evento.

La trama è scorrevole, più legata alle emozioni e alle riflessioni sui significati nei rapporti umani piuttosto che a colpi di scena, come in altri drama, qui praticamente inesistenti.

Attori principali e ruoli sono i seguenti:

Yoon Kye-sang (Lee Kang) attore in The Good Wife (2016), remake coreano del serial americano e in molti film

Ha Ji-won (Moon Cha-yeong) nota per il forte ruolo da protagonista in Empress Ki del 2014 e nota cantante

Jang Seung-jo (Lee Joon) apparso anche in Six Flying Dragons (2015) e vincitore di diversi award

La colonna sonora mi è piaciuta, ben dosata, conferma la capacità di tutto rispetto dei consulenti musicali coreani addetti a comporla. Da segnalare soprattutto i brani:

  • Sweetest Thing
  • Always Be Here, in due versioni cantate rispettivamente da Jung Ji Woo e da Ha Jin, entrambe bellissime
  • Just Look for You, di Ailee
  • Greeting, di Kassy
  • Special, di Yubin e i cori di Kassy
  • I’ll be Going, di Jiwoon Ha dalle delicate atmosfere jazz al piano
  • You & I, in due versioni, la prima eseguita ID:Earth ft. Moon Hyeongjun, la seconda eseguita da Kyesang Yoon con alla voce l’attrice protagonista Ha Ji-woon
  • Reason of Hesitation, di Park Jin Ju

Sito ufficiale:

http://tv.jtbc.joins.com/chocolate

English abstract

초콜릿 Chokolit, or Chocolate is a Korean drama broadcast on JTBC and Netflix from November 2019 to January 2020 in 16 episodes.
The food that unites people, the food that loses its primary meaning to become a symbol, communication, memory, reference. Each character is linked to another or to his past, from food. Food is no longer just nourishment of the body, but of the soul, an act of love, not only an element linked to the senses, but the essence of feelings.
Lee kang and Cha-yeong meet by chance as children, almost teenagers in a moment of encounter with the food that will bind them forever even if they lose sight of each other for a long time and will pass life apart, going through truly dramatic, but connected moments between them from fate.
Partly set in a clinic for terminally ill patients, the drama describes the maturation of the characters, protagonists and co-protagonists, who during the events understand how important life is in every smallest manifestation of being and that those patients are not the clinical one to die, but to live a part of their life and through the common thread of food emotions, feelings and memories are expressed as said.
Kang and Cha therefore find themselves adults, he a neurosurgeon in the odor of inheriting, unwillingly, a large university hospital from his paternal family, her “emotional” chef with a complicated life and marked by a terrible accident that occurred a year after he met Kang, as a child . Both with dramatic and traumatic events behind them, they will be able to find themselves and find the place in life that will make them happy.
Chocolate, which gives the title to the story, binds the two protagonists: for her element that represents survival and the strength to go on, for him a symbol of the denial of the loss of the mother, both reasons unknowingly linked to the same event.
The plot is flowing, more linked to emotions and reflections on the meanings in human relationships rather than twists, as in other dramas, practically non-existent here.
Main actors and roles are as follows:
Yoon Kye-sang (Lee Kang) actor in The Good Wife (2016), Korean remake of the American serial and in many films
Ha Ji-won (Moon Cha-yeong) known for her strong starring role in 2014 Empress Ki and noted singer
Jang Seung-jo (Lee Joon) also appeared in Six Flying Dragons (2015) and multiple award winner
The soundtrack I liked, well balanced, confirms the ability of the Korean music consultants assigned to compose it. Of particular note are the songs:
• Sweetest Thing,
• Always Be Here, in two versions sung respectively by Jung Ji Woo and Ha Jin, both beautiful
• Just Look for You, by Ailee
• Greeting, by Kassy
• Special, by Yubin and the choirs of Kassy
• I’ll be Going, by Jiwoon Ha with delicate jazz atmospheres on the piano
• You & I, in two versions, the first performed ID: Earth ft. Moon Hyeongjun, the second performed by Kyesang Yoon with the lead actress Ha Jiwoon on vocals
• Reason of Hesitation, by Park Jin Ju

Jackpot: the Royal Gambler (recensione)

대박 Daebak, ovvero Jackpot: the royal gambler è un drama coreano andato in onda sulla rete SBS dal 28 marzo al 14 giugno del 2016 in 24 episodi.

Ambientato nel periodo della dinastia Joseon, all’inizio del XVIII secolo, vede tra i protagonisti proprio i personaggi storici del re Sukchong (1661-1720) e i suoi figli re Kyongjong e re Yongjo che regnò per ben 52 anni (il più longevo regno della dinastia) dal 1724 al 1776 e ricordato come uno dei più grandi regnanti coreani, che perseguì realmente il benessere del popolo e della nazione con la sua iniziale politica della riappacificazione.

re Yongjo impersonato da Yeo Ying-goo

Tutti i personaggi descritti nel drama sono realmente esistiti, tranne Baek Dae-gil e la sua famiglia di gamblers, al centro della trama romanzata, che costituiscono l’elemento tipico di questi drama storici coreani che vedono come protagonista un principe che ha perduto ogni diritto e che il destino riporta sulla strada tracciata. Gli eventi in cui si muovono i personaggi sono quelli realmente avvenuti, descritti nei particolari e conferiscono alla narrazione uno spessore storico notevole.

nell’ordine: Baek, Yongjo, Sukchong, Yi Injwa, Dam Seo, Ch’oe

La trama parla essenzialmente delle abilità strategiche (di gioco) dei protagonisti e delle vendette, tra due poli opposti, nei quali vediamo Yi Injwa (personaggio storico) contro la casa reale, e autore delle trame più abiette e intricate che si possano congegnare. All’interno di questa premessa si muovono i vari personaggi, storici e non, in particolare Baek Dae-gil, principe e figlio di Sukchong, fatto sparire da corte dalla madre perché nato prematuro di sei mesi. La donna infatti si era legata al re dopo un precedente matrimonio, consapevole quindi che i dubbi sul fatto che Baek potesse non essere figlio del re, mettendolo così in pericolo di vita, la spinge a fidarsi di Yi Injwa. Riuscita a far sparire il bambino dalla corte, questi si ritrova rocambolescamente affidato all’ex marito della donna e viene cresciuto come un giocatore professionista di carte. Da qui si dipana la storia con colpi di scena veramente avvincenti che riportano, come detto agli avvenimenti storici. Emozionanti, come da copione, il riconoscimento tra i due fratelli: Baek Dae-gil e il futuro re Yongjo, come anche quelli toccanti con il vecchio re Sukchong e sua moglie Ch’oe, genitori del ragazzo. In questo drama, stranamente il sentimento dell’amore non viene molto analizzato, ma in quei pochi accenni è ben caratterizzato, soggiace però all’importanza degli eventi e al rilievo dato ai personaggi principali.

Baek Dae-gil impersonato da Jang geun-suk

Una bella storia sicuramente, molto ben recitata da ottimi attori quali:

Jang Geun-suk (Baek Dae-gil)

Yeo Jin-goo (Yeon Ying-gun ovvero il re Yeongjo)

Jun Kwang-ryul (Yi Injwa)

Choi Min-soo (re Sukjong)

Yoon Jin-seo (Suk-bin Ch’oe)

Lim Ji-yeon (Dam-seo)

Hyun Woo (Yoon ovvero il re Kyongjong)

Ottima la colonna sonora che riesce a sottolineare ogni momento della storia in maniera appropriata, di cui spero di poter scrivere qualche appunto in particolare.

Sito ufficiale:

https://programs.sbs.co.kr/drama/royalgambler